Le persone se ne vanno quando non c’è amore

28 Ott Le persone se ne vanno quando non c’è amore

SAPORE

Solo lo spirito,
amore puro,
aria impollinata di ginestre premature,
e nell’aria non ci sei tu,
la mia anima contaminata ha conosciuto l’estasi dei sensi,
e ha ritrovato questa pace fresca,
il cielo è plumbeo, forse pioverà,
nell’aria già l’odore della ricostruzione,
della vita che và e che viene,
del sapore agrodolce di un mutamento delle intenzioni,
della tua mano che mi saluta da quel finestrino,
e giocando con la mia aura mi avverte che non tornerà,
sapore di una novità in questo caffé bruciato di questa stazione maledetta,
di tutto il male che non viene tutto per nuocere,
sapore di terra qui con te,
di radici di pino che mi giurano per un ‘istante un’eterna fedeltà che vale solo un istante,
sapore del tempo che passa guardando la mia bicicletta oltraggiata dal sole e dalla pioggia,
offesa perché non riesce più a nascondere la sua età,
sapore di tenerezza guardando i miei occhiali da bambina che non ho mai messo,
e che sono invecchiati non avendo mai vissuto la vita che si aspettavano e che spettava loro,
sapore di viaggio in questa strada buia,
come le macchine che oltrepassano le frontiere nella notte assassina,
sapore di un’aria pesante che solo a me appare lieve,
di un cielo nero che per me sarà sempre più blu,
di un incenso acceso da me che mi sembrerà sempre un papavero di campagna,
piacevolmente.
L’ULTIMA
NOTTE
DA FALENA
La Riflessione

CLELIA MOSCARIELLO
L’ULTIMA NOTTE DA FALENA

PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA
L’OPERA È FRUTTO DELL’INGEGNO DELL’AUTORE

© 2010 La Riflessione

Davide Zedda Editore

Prima Edizione
finito di stampare nel mese di giugno 2010

 

Quando vi dicono che le persona non cambiano, vi raccontano una bugia.
Le persone cambiano eccome, per amore, o quando l’amore non c’è più.
Personalmente sono cambiata sia un senso che nell’altro.
Sono cambiata per amore.
Ma me ne sono andata quando non c’era più amore.
E soprattutto quando c’era invece solo astio, dipendenza, manipolazione.
E non riesco nemmeno a sentirmi più in colpa nei confronti di chi non amo più.
Perché mi sono trovata ad un bivio, e sono stata costretta a scegliere ad un certo punto tra l’amore per me stessa, ed i continui compromessi che accettavo per ‘ andare d’accordo’ con qualcuno.
Quando tirate troppo la corda, molti dimenticano che quella corda prima o poi si spezza. Pensano sia un elastico che si tende all’infinito.
Ecco…
Non trattate le persone come elastici, se ci tenete, perché se sono sane, quelle stesse persone prima o poi se ne vanno e non provano più nulla per voi.
Buongiorno a tutti e Buona vita.

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