Mi manca il mare da sempre. Vallo a spiegare…

19 Ott Mi manca il mare da sempre. Vallo a spiegare…

Ho immaginato il buio ma vi era il mare,

ho immaginato il mare ma c’erano solo delfini,
ho visto una volta il buio per davvero,
e tu mi tenevi una fiaccola,
ci riscaldava ma era troppo fioca però,
ed allora abbiamo atteso l’aurora,
piena di speranze ci ha insegnato la vita,
ma non i 10 comandamenti,
ho rubato uomini al tempo e allo spazio,
li volevo tutti per me,
conscia di un loro destino altro,
ho visto la mia strada chiara e limpida
ma ho voluto chiudere gli occhi di fronte a tanta luce,
ho visto mia madre con un altro ma era solo sulla luna,
ho visto mio padre pescare,
ma era un solo un uomo solitario e pensoso,
volevo sposarti ma hai voluto vedere solo il mio vestito candido,
per lusingarti di cotanta ingenuità,
sapendo che ci avrebbe portato male,
mi hai sposato comunque per sotterrarmi nel tuo ego,
ho visto il buio,
ma ho trovato l’immenso,
dentro e fuori di me solo un cielo stellato.”

da “L’ultima notte da falena”- Clelia Moscariello-  Davide Zedda La Riflessione

Mio malgrado, non potrei mai fidarmi di chi non sente il rumore del mare dentro una conchiglia,
Non potrei mai fidarmi di chi non ascolta e non si ascolta, di chi non vede la luce, anche quando c’è un sole che spacca la pietre,

P, sedotto eternamente dalla Luna, ho la magia del mare aperto dentro e la nostalgia del mare, quando chiudo gli occhi, mi manca il suo profumo, il sale sulla pelle, la sensazione di perdermi, per poi ritrovarmi, e rinascere finalmente come fa un’onda.

Sì, mi manca il mare da sempre, e vallo a spiegare il mare a chi non ce l’ha dentro…

Al tempio c’è una poesia intitolata “la mancanza”, incisa nella pietra.
Ci sono tre parole, ma il poeta le ha cancellate.
Non si può leggere la mancanza, solo avvertirla.
Arthur Golden_ Memorie di una Geisha

Buongiorno, buon venerdì e buona vita a tutti.

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