La notte, la nostra notte… Ascoltiamola.

15 Ott La notte, la nostra notte… Ascoltiamola.

Una notte

Una notte strana…
com’è strana la notte.
Pura e limpida,
che sa di aria…

che sa di neve,
conosce il futuro,
ma senza ansie,
riflette sul passato,
ma senza rancore,
ama il presente,
con tutto ciò che le appartiene
una notte passata con me,
in compagnia di pensieri,
che scivolano lisci nell’autostrada della notte,
che scorrono liberi senza il traffico del giorno,
si sciolgono i nodi,
rimane l’essenza,
le parole lasciano il posto alla verità delle cose
e abbandonano i loro nomi.
Cosa mi resta ora di questa notte…
Una scia confusa di pensieri frammentati
che accompagnano la giornata,
un sentore,
sensazioni indefinite,
a tentoni comincio a svegliarmi
e qualche frammento ritorna,
vorrei non perderli i pensieri della notte,
custodirli gelosamente in un cassetto
e svegliarli assieme a me il mattino,
a tenermi compagnia
non come i buoni propositi che non servono,
ma come la parte di me che forse ho dimenticato. (Clelia Moscariello – L’Ultima notte da falena).

 

Anche le stelle hanno un eco sapete?

La notte ascolta i perché ma ha sempre ragione. Vede tutto. Sa tutto. Conosce ed è saggia.Tanto saggia da tacere sui tuoi torti e da farti trovare un senso anche dove cerchi e ricerchi e ti affanni a trovarlo. E la notte sa risponderti con l’eco delle stelle. Il rumore che fanno le stelle mai cadute.  Sospese nell’ aria del cielo. Come i nostri perché.

Che bello quando il mondo si sta svegliando ma tutto tace attorno ed ascolti solo il silenzio, il rumore che fa la notte, perché anche la notte fa rumore, se tu la senti, dentro, i pensieri si distendono, sereni, e scivolano lisci lungo la strada dell’anima, perché anche la notte va ascoltata, e vuole essere ascoltata, e sentita da tutti noi.

Se ascoltiamo la nostra notte, forse allora possiamo dirci anche serenamente “Buongiorno”.

Buongiorno e Buon lunedì ed inizio di settimana a tutti.

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